• Topinambur: il carciofo di Gerusalemme

    Topinambur: il carciofo di Gerusalemme

    Oggi parleremo di un tubero dalle innumerevoli proprietà benefiche.

    Il Topinambur, nome generico Heliantus, è una specie nativa del nord America ed appartiene alla famiglia delle Asteracee.

    Ne esistono due varietà: la varietà bianca e quella bordeaux, con stagionalità diverse.

    Analizzando le caratteristiche nutrizionali di questo tubero poco presente nelle nostre cucine, si può dire che esso è privo di glucosio, quindi perfetto per chi soffre di diabete, e contiene al posto dell’amido, un altro polisaccaride: l’inulina.

    L’inulina rientra nella categoria dei prebiotici, ovvero sostanze che aiutano la crescita dei Bifidobatteri intestinali ed è questa che conferisce al Topinambur il classico sapore dolciastro.

    Ha un basso contenuto calorico in quanto ha pochi grassi. Contiene proteine ed è, invece, ricco di fibre, che insieme all’inulina rendono questo alimento particolarmente adatto a chi soffre di stipsi.

    Tra i sali minerali, il più rappresentato è il potassio, seguito da fosforo e magnesio.

    VALORI NUTRIZIONALI (per 100 gr di prodotto)

    Energia 73 kcal
    Proteine 2 g
    Carboidrati 17.44 g
    di cui zuccheri 9.60 g
    Grassi 0.01 g
    Fibre 1.6 g
    Calcio 14 mg
    Ferro 3.40 mg
    Magnesio 17 mg
    Fosforo 78 mg
    Potassio 429 mg
    Sodio 4 mg

    Può essere consumato sia crudo in insalata, che cotto, anche al vapore e condito con un filo d’olio.

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