• L’alimentazione nella pratica sportiva

    L’alimentazione nella pratica sportiva

    Uno dei cardini fondamentali nella promozione di un buono stato di salute dell’atleta è la corretta alimentazione, “condizio sine qua non” per poter raggiungere l’optimum della sua performance sportiva.

    Solo quell’atleta che è in grado di raggiungere questo stato di benessere generale (che non è solo fisico, ma anche psichico) può sopportare i carichi di allenamento a cui è sottoposto per poter raggiungere i propri obiettivi.

    Ma cosa intendiamo per corretta alimentazione?

    Ancor più che nella popolazione generale, il regime nutrizionale di un atleta deve essere il risultato di attente valutazioni cliniche, antropometriche, metaboliche e nutrizionali, ma anche psicologiche e socioculturali.

    Deve tenere conto delle diverse esigenze dello sportivo durante l’allenamento e nel periodo di gara, ma senza trascendere troppo da quelle che sono le abitudini preesistenti.

    Si dovranno quindi considerare le esigenze nutrizionali quali- e quantitative da stabilire in base ai programmi di allenamento e agonistici.

    Sulla base di ciò appare evidente come non ci si possa affidare a “preparatori dell’ultima ora”, ma vi sia la necessità di rivolgersi a Professionisti del settore in grado di individuare tutta una serie di problematiche connesse a particolari situazioni che possono verificarsi durante l’allenamento e in occasione delle gare.

    Il piano dietetico sarà allora un piano personalizzato sia sulla base delle caratteristiche dell’individuo che in relazione all’attività sportiva praticata.

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