La prima visita.

Prevenzione medica.

La corretta alimentazione è uno dei fattori più importanti per mantenere il nostro corpo in salute, mangiare sempre in modo corretto non è facile come si pensa in quanto alimenti diversi possono essere utili o dannosi in soggetti diversi.

Il nutrizionista è in grado tramite svariati test di consigliare la dieta giusta tenendo conto dello stile di vita di ogni individuo.

La visita.

Prima visita Nutrizionale

La prima visita dura circa un’ora e consiste in una prima fase anamnestica (anamnesi familiare, fisiologica, ponderale, patologica ed alimentare) ed in una seconda fase di valutazione antropometrica attraverso l’utilizzo del metro e del bioimpedenzometro. Viene poi consegnato un diario alimentare da compilare per le una settimana successiva al primo incontro, grazie al quale verrà compilata una dieta il più possibile elastica e personalizzata in modo da non discostarsi troppo (per quanto possibile) dalle proprie abitudini quotidiane.

Durante le successive visite di controllo, che vengono fissate ogni 2-3-4 settimane (a seconda della necessità individuale) verranno nuovamente effettuate le misurazioni di controllo ed eventualmente verranno apportati cambiamenti o piccole modifiche sul piano alimentare.

CONSIGLI PER UNA CORRETTA MISURA DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA.

Per ottenere una misurazione più attendibile della composizione corporea il paziente dovrà presentarsi alle visite seguendo, quando possibile, le seguenti indicazioni:

– Almeno 3 ore dopo il risveglio e l’inizio delle normali attività quotidiane

– 3 ore dopo i pasti e senza aver mangiato o bevuto eccessivamente il giorno prima della misurazione

– 12 ore o più dopo un duro allenamento

– Deve urinare prima della misurazione

– Deve evitare gli alcolici per le 12 ore precedenti la visita

– Per le donne sarebbe meglio evitare il periodo mestruale

La valutazione antropometrica.

La valutazione antropometrica dello stato di nutrizione prevede innanzitutto la determinazione di peso, altezza e il successivo calcolo degli indici pondero-staturali (a cominciare dall’indice di massa corporea) e prosegue con la misurazione delle circonferenze corporee e con l’analisi bioimpedenzometrica.

BIOIMPEDENZOMETRIA.

Questo tipo di analisi si basa sulla misura della resistenza opposta dal corpo umano al passaggio di una corrente alternata (non percepita dal paziente) per via transcutanea tramite due elettrodi di superficie che trasmettono il segnale ed altri due che hanno il compito di registrare la resistenza del nostro organismo al passaggio della corrente applicata. Questa corrente viene veicolata attraverso l’acqua e le componenti elettrolitiche dei tessuti magri e quindi la forza che si oppone al passaggio della corrente è correlabile (in modo inversamente proporzionale) al volume di acqua corporea.

Condividi: