• I ceci

    I ceci

    Storia e Botanica

    Il nome scientifico della pianta è Cicer arietinum, appartenente alla famiglia delle Fabaceae; pianta annuale con stelo che non supera gli 80 centimetri, ma con radici che possono diramarsi nel terreno fino a due metri di profondità.
    I semi, contenuti nei baccelli, sono commestibili, e sono i legumi noti come ceci.

    Cicer arietinum (baccello e seme)

         Cicer arietinum (baccello e seme)

    Conosciuti già in epoca antica (come testimonia il cognomen di uno dei più illustri cittadini romani del I Secolo Avanti Cristo, Marcus Tullius Cicero: Cicerone era così chiamato per un’escrescenza sul naso di un suo avo, che ricordava nella forma un cece, in latino cicer, appunto). Molto prima di caratterizzare il cognomen di Cicerone, i ceci erano noti nell’ area mediterranea, e risulta che fossero già coltivati durante l’età del bronzo.

    Oggi sono il terzo legume più consumato al mondo (dopo la soia ed i fagioli).

    La pianta del cece ha origini orientali. Oggi viene coltivato soprattutto in Pakistan, in India e in Australia, mentre in Italia la produzione è scarsa. Fanno parte della cucina tradizionale di molti Paesi, in primis quelli dell’area mediterranea; in Italia vengono coltivati soprattutto in Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, per quanto siano consumati ovunque.

    Proprietà e benefici dei ceci

    Detti “carne dei poveri” sono ricchi di carboidrati e proteine. I ceci apportano una notevole quantità di fibre e aiutano quindi a regolarizzare l’intestino. Grazie al loro contenuto di acidi grassi Omega 3 sono validi alleati del sistema cardiovascolare; contribuiscono, infatti, a controllare la pressione arteriosa e ad aumentare i valori del colesterolo HDL, riducendo i livelli di LDL.

    Questi legumi contengono folato (Vitamina B9), che aiuta a mantenere bassi i livelli di un aminoacido, l’ omocisteina, che, quando presente in valori superiori alla norma, aumenta il rischio cardiovascolare.

    I ceci contengono, inoltre, molti sali minerali, tra cui soprattutto magnesio, calcio, fosforo, potassio e ferro e una buona quota di vitamina C e vitamine del gruppo B (Vitamina B1, B2 e B3, oltre alla già menzionata B9).

    I ceci non contengono glutine e sono quindi indicati anche per chi soffre di celiachia.

    Pare che la presenza di saponine faccia sì che i ceci assumano proprietà terapeutiche, anche relative al controllo dei livelli di colesterolo e trigliceridi; inoltre sembrerebbe che abbiano proprietà antiacide, e non siano quindi controindicati in caso di ulcere.

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